Si è conclusa ieri sera, 26 agosto, a Villa Siotto, l’edizione 2026 del Festival Culturale Liberevento, con un ultimo appuntamento affidato a un ospite di assoluto rilievo: il filosofo Umberto Galimberti.
Nel corso della sua lectio, Galimberti ha affrontato alcuni dei temi più delicati e attuali legati alle nuove generazioni, soffermandosi sulle difficoltà vissute dai giovani, sul ruolo dell’educazione familiare e sulle responsabilità della scuola nel loro percorso di crescita.
L’incontro ha registrato una partecipazione molto ampia, confermando l’interesse della comunità per questo genere di iniziative.
Si chiude così un’edizione di Liberevento che, per il secondo anno consecutivo, ha portato a Sarroch autori e personalità di rilievo nazionale.
“Siamo contenti - afferma Rebecca Scano, Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione - di aver ospitato anche quest’anno Liberevento a Sarroch, per il secondo anno consecutivo. Sono state serate belle e interessanti, capaci di affrontare temi diversi e di offrire nuovi stimoli e occasioni di riflessione alla nostra comunità.”
Un ringraziamento all’Associazione Culturale ContraMilonga, a tutto lo staff di Liberevento, a Carta e Penna, presente durante gli appuntamenti con il servizio di vendita dei libri e a Saras per aver finanziato il Festival.