Sabato 26 settembre la Villa ha nuovamente aperto le sue porte per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari e la collaborazione dell’Associazione Memorias. Per l’occasione sono stati presentati i lavori di restauro di una parte degli affreschi interni e gli interventi di ristrutturazione delle facciate, del tetto e del balcone: interventi importanti che sono stati portati avanti nel corso di questi ultimi anni.
💬 "L’organizzazione di questa giornata - spiega Rebecca Scano, Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione - ci ha permesso di condividere i risultati del lavoro portato avanti negli ultimi anni in collaborazione con la Soprintendenza e con il supporto delle associazioni locali. Abbiamo potuto inaugurare i lavori di restauro che hanno interessato la villa e parlare sia degli interventi futuri, sia dei lavori che ancora stanno interessando il parco."
Ad aprire l’incontro sono stati il Sindaco Angelo Dessì, l’Assessore ai Lavori Pubblici Umberto Russo e la Soprintendente di Cagliari, Dott.ssa Elena Anna Boldetti. Sono intervenute anche la Dott.ssa Danila Artizzu, funzionaria architetto responsabile della tutela monumentale e paesaggistica, e la Dott.ssa Maria Passeroni, funzionaria storica dell’arte, che hanno coordinato l’iniziativa per la Soprintendenza.
Durante gli interventi, la Soprintendenza ha espresso la volontà di istituire un vincolo archivistico, architettonico e paesaggistico sulla Villa, sottolineando inoltre la necessità di intervenire sul parco, per il quale ha richiesto finanziamenti.
Il pomeriggio è proseguito con visite guidate e approfondimenti sulla Villa e sui lavori di restauro. Il personale della Soprintendenza e i volontari dell’Associazione Memorias hanno accompagnato il pubblico tra gli ambienti, illustrandone le caratteristiche, le storie e le curiosità.
"Come Amministrazione - prosegue l'Assessore Scano - riteniamo essenziale il supporto delle associazioni come Memorias: il loro contributo durante tutto l’anno è prezioso per far conoscere e rendere fruibile il nostro patrimonio architettonico, artistico e archeologico."
La serata si è conclusa con un rinfresco gentilmente offerto da Sarlux e curato dalla Gastronomia Solidale della Cooperativa Sociale “Noi Altri”, realtà impegnata nell’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio sociale.
Un ringraziamento alla Soprintendenza, all’Associazione Memorias e a tutte le persone che hanno contribuito a questa giornata.