L’Amministrazione Comunale è lieta di condividere alcuni dei momenti più significativi vissuti, nel corso di quest’anno, dalle persone adulte con disabilità che hanno frequentato con costanza il CAD (Centro di Aggregazione Adulti con Disabilità), gestito dalla Cooperativa Sociale Koinos.
“Il progetto CAD, avviato in via sperimentale nel 2025 e in fase di rinnovo anche per il biennio 2026/2027 - afferma Biancarosa Meloni, Assessore alle Politiche Sociali - nasce con l’intento di promuovere l'inclusione sociale, il benessere e l’autonomia delle persone con disabilità che conservano buoni livelli di autonomia. L’obiettivo principale che ha dato l’avvio al progetto è quello di offrire uno spazio di aggregazione e socializzazione, accogliente e stimolante dove gli utenti potessero sviluppare abilità sociali, relazionali e personali e migliorare quindi la qualità della loro vita."
L’obiettivo del CAD è finalizzato a promuovere il benessere psicofisico delle persone con disabilità, favorirne l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita comunitaria, contrastare l’isolamento e la solitudine e nel contempo valorizzare le capacità individuali e il potenziale di ciascuno.
Le attività sono programmate e gestite da un’équipe multidisciplinare composta da un pedagogista coordinatore, uno psicologo, due educatori e un OSS, che affiancati dai volontari del Servizio Civile garantiscono le attività tre volte alla settimana, dalle 09:00 alle 13:00.
"Siamo molto soddisfatti nel vedere, giorno dopo giorno, i progressi delle persone che partecipano al progetto - conclude l'Assessore Meloni - non solo nelle attività svolte all’interno del Centro, ma anche nei momenti di convivialità, durante le gite organizzate e nel corso dei gemellaggi con altri centri diurni presenti sul territorio regionale. Vederli sorridere insieme ai loro familiari che se ne prendono cura quotidianamente, rappresenta per noi il risultato più importante. Nel 2026 il progetto sarà ulteriormente potenziato con l’introduzione di nuove attività, tra cui psicomotricità e musicoterapia.”
Un ringraziamento particolare va proprio a loro che hanno creduto nel progetto, permettendoci di alimentare ogni giorno una cultura dell’inclusione, agli operatori della Cooperativa Sociale Koinos, agli uffici comunali, e ai volontari del Servizio Civile Universale. Perché quando una squadra lavora unita, la realizzazione di un sogno diventa davvero possibile.