Si informa la cittadinanza che sono riaperti i termini per la presentazione delle domande relative al contributo denominato “Indennità Regionale Fibromialgia — IRF” per l’annualità 2026.
La riapertura è disposta in recepimento delle nuove indicazioni regionali, secondo le quali il termine del 30 aprile 2026 per la presentazione delle istanze è da intendersi ordinatorio, fermo restando l’obbligo per il Comune di trasmettere alla Regione il fabbisogno aggiornato entro il 30 giugno 2026.
La misura è rivolta alle persone residenti nel Comune di Sarroch in possesso di diagnosi di fibromialgia, dimostrata da certificazione medica avente data non successiva al 30 aprile 2026. La certificazione deve essere rilasciata da un medico specialista, non medico di medicina generale, abilitato all’esercizio della professione e iscritto all’albo, sia dipendente pubblico, convenzionato o libero professionista.
I richiedenti non devono beneficiare di altra sovvenzione pubblica concessa esclusivamente per la medesima finalità. È inoltre necessaria la presentazione dell’ISEE 2026, ordinario, corrente o sociosanitario.
Domande già presentate
Le domande già regolarmente presentate entro il termine del 30 aprile 2026 restano valide e non devono essere ripresentate.
Le nuove linee di indirizzo regionali saranno applicate direttamente dagli uffici comunali competenti in sede di istruttoria.
Presentazione delle nuove domande
La riapertura dei termini è rivolta esclusivamente ai cittadini che non abbiano già presentato domanda entro il 30 aprile 2026.
Le nuove domande dovranno essere presentate entro il termine indicato nell’avviso allegato, secondo le modalità stabilite dal Comune.
L’accesso alla piattaforma è disponibile attraverso il link VAI AL MODULO
Contributo e rendicontazione
L’Indennità Regionale Fibromialgia è erogata nella forma di contributo per il rimborso delle spese sostenute per interventi di carattere sanitario, qualora non coperti dal Servizio sanitario regionale, sociosanitario e di cura alla persona, soggette a rendicontazione, fino a un massimo di 800 euro, nei limiti delle risorse assegnate dalla Regione.
La documentazione di spesa relativa all’anno 2026 dovrà essere presentata al Comune di residenza entro il 15 gennaio 2027, secondo le modalità che saranno successivamente comunicate.
Il Comune provvederà alla verifica dell’ammissibilità delle spese sostenute e all’erogazione del beneficio economico, anche in più tranche, nei limiti delle risorse assegnate.