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COSAP - Pagamento

Chi deve pagare il canone

Il Canone per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche è dovuto da chi occupa in modo permanente o temporaneo:

  • strade, corsi, piazze e beni del Comune;
  • gli spazi soprastanti (esclusi balconi, verande e infissi di carattere stabile), o sottostanti il suolo pubblico;
  • aree di proprietà privata soggette a servitù di pubblico passaggio.

L'occupazione di spazio pubblico è consentita solo previo rilascio di un provvedimento di concessione o autorizzazione da parte del competente settore. La competenza sul rilascio delle concessione varia in base alla natura stessa dell'occupazione, secondo quanto definito dal vigente Regolamento comunale per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche, in particolar modo all'articolo 4.

Il canone dovuto dal titolare di concessione dovrà essere stabilito all'interno dello stesso atto, così come previsto dal Regolamento comunale all'articolo 19.

Nel caso di occupazione in assenza di concessione, il canone è dovuto dall'occupante abusivo. Il pagamento del canone non esenta l'occupante dalle sanzioni dovute per l'occupazione abusiva.

Come viene determinato il canone

Il canone dovuto è calcolato in base a:

  • tipologia di occupazione, che possono essere permanenti, quando hanno durata non inferiore all'anno e sono effettuate a seguito di rilascio di atto concessorio o autorizzativo, o temporanee, quando hanno durata inferiore all'anno;
  • zona di occupazione;
  • superficie occupata, espressa in metri quadrati o lineari;
  • durata dell'occupazione, così come indicata nell'atto di concessione, espressa in giorni, nel caso di occupazioni di natura temporanea, o in anni solari, nel caso di occupazioni di natura permanente;
  • tipologia di attività esercitate dai titolari delle concessioni, anche in relazione alle modalità di occupazione
  • eventuali riduzioni decretate dal Comune.

Qualora il canone determinato risulti di importo inferiore a € 2,58, lo stesso non sarà richiesto. Tale esenzione non viene estesa al canone dovuto per gli autoparcheggi situati nelle aree a ciò destinate (articolo 5, comma 5 del Regolamento comunale).

Formula per determinare il Canone

Il canone è determinato sulla base della tariffa e dei coefficienti moltiplicatori previsti nel vigente Regolamento comunale per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche.

La tariffa base per la determinazione del canone di concessione è graduata in rapporto all'importanza delle aree e degli spazi pubblici occupati ed alla superficie occupata. A tal fine il territorio comunale è stato suddiviso in 2 categorie, secondo il disposto della Deliberazione del Consiglio Comunale n°24 del 28 aprile 1994 ai fini della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche. Se l'occupazione insiste in strade di differente categoria, l'occupazione si intende realizzata interamente in quella di categoria superiore.

Il coefficiente di valutazione economica per le specifiche attività esercitate dai titolari delle concessioni di occupazione, è il valore attribuito all'attività connessa all'occupazione, per il quale va moltiplicata la misura base di tariffa.

Per calcolare la somma da pagare, bisogna moltiplicare tra loro i seguenti fattori:

  • superficie occupata;
  • tariffa base;
  • coefficiente per specifica attività.

Nel caso di occupazioni temporanee, la superficie va moltiplicata per i giorni di durata, o divisa per il numero di ore, qualora avvenga per un periodo inferiore alle 24 ore.

Determinazione della superficie
(art. 27 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)

Ai fini del calcolo del canone dovuto per l'occupazione di suolo, soprassuolo e sottosuolo, pubblico o privato soggetto a servitù di pubblico passaggio, le occupazioni insistenti su di una superficie inferiore a un metro quadro, sono convenzionalmente arrotondate ad un metro quadrato. Le superfici eccedenti i 1.000 mq., per le occupazioni sia permanenti che temporanee, si computano in ragione del 10%.

Per le occupazioni di spazi pubblici con cartelloni ed altri mezzi pubblicitari, la superficie di riferimento ai fini del canone è data dalle dimensioni dei cartelloni e mezzi medesimi, risultante dall'atto di concessione, per la parte adibita a pubblicità. Non sono computabili i sostegni al suolo.

Per le occupazioni con impianti per la distribuzione dei carburanti, la superficie di riferimento per la determinazione del canone è quella corrispondente all'intera area di esercizio dell'attività risultante dal provvedimento di concessione. Non hanno autonoma rilevanza le occupazioni realizzate con le singole colonnine montanti ed i relativi 24 serbatoi sotterranei nonché le occupazioni con altre strutture ed impianti di servizio. Se il distributore è posto su area non pubblica, e tuttavia è occupata parte del sottosuolo pubblico, il canone è commisurato alla sola superficie del sottosuolo pubblico occupato.

Tariffa base giornaliera
(art. 29 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)
OCCUPAZIONE DEL SUOLO

Aree Categoria 1

(All. A Delibera C.C. 24/1994)

Aree Categoria 2

(All. B Delibera C.C. 24/1994)

€ 0,41 € 0,26
OCCUPAZIONE DEL SOPRASSUOLO/SOTTOSUOLO

Aree Categoria 1

(All. A Delibera C.C. 24/1994)

Aree Categoria 2

(All. B Delibera C.C. 24/1994)

€ 0,26 € 0,05
Coefficienti di valutazione economica per le specifiche attività esercitate dai titolari delle concessioni
(art. 35 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)
Tipologia di occupazione Aree Categoria 1
(All. A Delibera C.C. 24/1994)
Aree Categoria 2
(All. B Delibera C.C. 24/1994)
Spazi soprastanti e sottostanti 2 1,5
Parcheggi per residenti 2 1
Parcheggi pubblici 1 0,80
Aree di mercato 2 1
Distributori di carburante 1,20 0,80
Impianti pubblicitari 0,80 0,40
Attività dello spettacolo viaggiante, mestieri girovaghi 0,80 0,40
Commercio in forma itinerante 1 0,80
Impalcature, ponteggi e cantieri per l'attività edilizia 0,80 0,60
Altre attività 0,80 0,60

Determinazione del canone
(artt. 28, 29. 30 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)

OCCUPAZIONI PERMANENTI

La tariffa per le occupazioni permanenti è calcolata nella misura percentuale del 20% della tariffa base giornaliera per categoria di importanza prevista per le occupazioni temporanee, e va moltiplicata per il coefficiente di valutazione economica di cui alla tabella. L'importo così ottenuto va ulteriormente moltiplicato per il numero dei metri quadrati o lineari, e successivamente per 365.

OCCUPAZIONI TEMPORANEE

La tariffa base giornalieria prevista per categorie di importanza va moltiplicata per il coefficiente di valutazione economica. L'importo così ottenuto va ripartito ad ore effettive di occupazione, e la risultante moltiplicata per il numero di metri quadrati o lineari, e ancora per il numero di giorni.

Agevolazioni
(art. 34 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)

La tariffa base prevista per le occupazioni temporanee, è ridotta:

  • del 50% per le occupazioni realizzate nell'esercizio di attività e giochi dello spettacolo viaggiante, da mestieri girovaghi, etc.;
  • del 50% per le occupazioni realizzate in aree di parcheggio relative a concessioni rilasciate a cooperative di portatori di handicap o di giovani disoccupati;
  • del 50% per le occupazioni con impalcature e cantieri per l'esercizio dell'attività edilizia;
  • del 50% per le occupazioni effettuate nei mercati settimanali.

Criteri particolari di determinazione del canone: cccupazioni realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi
(art. 31 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)

Per le occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi con cavi e condutture soprastanti e sottostanti il suolo comunale nonché con impianti e manufatti di vario genere, compresi pozzetti, camerette di manutenzione, cabine etc., il canone è determinato nella misura di € 0,65/utente. In ogni caso la misura del canone annuo non può essere inferiore a € 516,00.

La medesima misura di € 516,00 è dovuta complessivamente per le medesime occupazioni realizzate per l'esercizio di attività strumentali ai servizi pubblici.

Particolari tipologie di occupazioni temporanee
(art. 32 del Regolamento per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche)

OCCUPAZIONI TEMPORANEE CON VEICOLI (PARCHEGGI):

  • sono assoggettate al pagamento del canone le occupazioni temporanee con veicoli ad uso privato su aree a ciò destinate dal Comune; la superficie computabile ai fini del canone è fissata in mq. 10, corrispondente al singolo posto auto ed è graduato in rapporto alla durata dell'occupazione medesima;
  • non è soggetta al canone la semplice sosta vietata dei veicoli lungo le strade, ancorché effettuata negli spazi appositamente contrassegnati.

OCCUPAZIONI NEI MERCATI SETTIMANALI:

  • per i mercati settimanali, la superficie computabile ai fini del canone è quella risultante dall'atto di autorizzazione rilasciato annualmente ai singoli operatori commerciali.

SPETTACOLI VIAGGIANTI E COMMERCIO IN FORMA ITINERANTE:

  • per le occupazioni con attività dello spettacolo viaggiante o nell'esercizio di mestieri girovaghi, la superficie computabile ai fini del canone è quella risultante dall'atto di autorizzazione, tenendo presente il disposto del comma 5 dell'articolo 27 del Regolamento comunale (''le superfici eccedenti i 1.000 mq., per le occupazioni sia permanenti che temporanee, si computano in ragione del 10%'');
  • per le occupazioni nell'esercizio dell'attività commerciale in forma itinerante, la superficie di riferimento del canone è quella relativa al singolo posto assegnato con l'atto di autorizzazione.

OCCUPAZIONI CON IMPALCATURE E CANTIERI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ EDILIZIA:

  • per le occupazioni con impalcature, ponteggi, ecc., finalizzate all'esercizio dell'attività edilizia, la superficie computabile per la determinazione del canone è quella corrispondente allo sviluppo orizzontale a suolo della struttura, ovvero o quella risultante nell'atto di autorizzazione;
  • si fa riferimento all'atto di concessione per l'individuazione della superficie concessa per uso cantiere.

Modalità di pagamento

Il versamento del Canone per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche può essere effettuato con l'ausilio del bollettino di pagamento sul c/c postale n. 16665093 inestato a: COMUNE DI SARROCH - COSAP.

È altresì possibile effettuare il pagamento del canone dovuto tramite bonifico bancario da effettuarsi sul medesimo c/c, facendo riferimento ai seguenti dati:

IBAN IT 41 D 07601 04800 0000 1666 5093
INTESTAZIONE COMUNE DI SARROCH - COSAP
BANCA BANCOPOSTA / POSTE ITALIANE S.P.A.
SWIFT/BIC BPPI IT RR XXX
CAUSALE COSAP (indicare anno di riferimento)

Requisiti

-

Costi

-

Normativa

  • Decreto Legislativo del 15/11/1993 n. 507, e ss.mm.ii.;
  • Decreto Legislativo del 15/12/1997 n. 446, e ss.mm.ii.;
  • Deliberazione del Consiglio Comunale del 30/10/1998 n.48;
  • Regolamento comunale per l'Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche vigente.

Incaricato

Il Settore competente al rilascio della concessione.

Tempi complessivi

-

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Elenco strade, spazi e altre aree pubbliche classificate nella Categoria 1 ai fini dell'occupazione degli suolo pubblico (Allegato A alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 28 aprile 1994) Formato pdf 1869 kb
Elenco strade, spazi e altre aree pubbliche classificate nella Categoria 2 ai fini dell'occupazione degli suolo pubblico (Allegato B alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 28 aprile 1994) Formato pdf 1446 kb
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